Esercizi di Kegel per l’uomo: i sette da conoscere e l’ordine in cui impararli

Molti uomini che iniziano gli esercizi di Kegel stringono il muscolo sbagliato senza accorgersene. Non c’è un movimento da guardare, né un indolenzimento il giorno dopo. Per questo l’ordine conta: prima trovi il muscolo giusto e lo senti contrarsi da solo una volta; poi arrivano sette esercizi, in un ordine in cui ognuno prepara il successivo. Bastano dieci minuti al giorno.

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Cos’è un esercizio di Kegel per l’uomo

Un Kegel è una contrazione del pavimento pelvico, la fascia di muscoli che va dall’osso pubico al coccige. Sostiene vescica e intestino, e si attiva durante l’orgasmo. Gli esercizi di Kegel per l’uomo allenano questa fascia come i pesi allenano il bicipite: contrai, tieni, rilasci, ripeti.

Il nome clinico di questa fascia è diaframma pelvico. Il pavimento pelvico lavora insieme a due muscoli più piccoli alla base del pene, che aiutano l’erezione e regolano il riflesso eiaculatorio. Nessuno di questi muscoli si vede mentre lavora. È il motivo principale per cui tanti uomini li allenano male per mesi, e per cui aiuta avere qualcosa che conti le tenute al posto tuo, così puoi concentrarti su cosa stai stringendo.

L’app The Coach: il piano di oggi nel programma Dura più a lungo.

L’app The Coach durante una pratica guidata del pavimento pelvico.

L’app The Coach: una lezione video del programma Dura più a lungo.

Come trovare il muscolo, e sapere di averlo trovato

Il pavimento pelvico è il muscolo che useresti per trattenere la pipì, o per sollevare appena il pene senza usare le mani. Trovalo una volta, con attenzione, e da lì in poi saprai cosa cercare.

  1. La prova dello stop.La prossima volta che urini, interrompi il getto. Il muscolo che lo fa è quello che stai allenando. Usala per trovarlo, non come esercizio.
  2. La prova del sollevamento.In piedi, contrai come se volessi sollevare il pene di un centimetro. Anche un movimento minimo vuol dire che l’hai trovato.
  3. La prova dell’isolamento.Una mano sulla pancia, una sui glutei, e contrai di nuovo. Se senti irrigidirsi il muscolo sotto una delle due mani, stai usando i muscoli sbagliati. Allenta finché lavora solo il pavimento pelvico.

Se non si muove niente, il muscolo c’è lo stesso: devi solo imparare a sentirlo, e ci si riesce con un po’ di pratica. Ripeti la prova del sollevamento finché non lo senti muoversi. Quando riesci a fare una ripetizione pulita, passa ai sette esercizi.

I sette esercizi di Kegel per l’uomo, in ordine

La forza è solo metà del lavoro. Il pavimento pelvico deve anche rilassarsi a comando e attivarsi al momento giusto, e sono abilità separate. Per questo i migliori esercizi di Kegel per l’uomo sono una progressione e non un solo movimento ripetuto. Imparali in quest’ordine e ognuno prepara il successivo. Sei uomini su dieci riferiscono un miglioramento significativo dopo sei settimane di esercizi di Kegel.

01La tenuta lunga
Stringi, tieni tre secondi, poi lascia andare del tutto. Quasi tutti gli uomini partono da tre secondi, e il rilascio conta quanto la stretta.
02Le contrazioni rapide
Contrazioni di un secondo, dieci di fila, senza pausa. Qui lavorano fibre diverse, quelle che devono reagire quando l’eccitazione sale all’improvviso.
03L’ascensore
Contrai a tappe: un quarto, metà, fino in cima. Poi scendi allo stesso modo, un piano alla volta. Allena il controllo, non la forza.
04Respirare durante la tenuta
Mantieni la contrazione e continua a respirare normalmente. Molti trattengono il fiato e irrigidiscono la pancia, e così finiscono per lavorare con i muscoli sbagliati.
05Le ripetizioni in piedi
Ripeti le contrazioni in piedi. È un modo per praticare il movimento in una posizione diversa, dopo aver imparato a farlo da sdraiato.
06Il rilascio completo
Lascia andare più di quanto pensi di riuscire e resta così per qualche respiro. Se contrai spesso il pavimento pelvico senza rilassarlo, puoi accumulare tensione e affaticamento, che possono rendere più difficile controllare l’eiaculazione.
07Usarlo al momento giusto
Quando senti di essere vicino all’eiaculazione, fai una contrazione forte, tienila uno o due secondi, poi rilascia del tutto. I primi sei esercizi preparano questo momento.

Com’è fatto il programma Kegel di sei settimane

L’app The Coach ti guida per sei settimane, con sessioni quotidiane e tempi di contrazione e riposo già stabiliti.

Puoi fare tutti e sette gli esercizi da solo. Il piano li organizza in sessioni quotidiane e ti ricorda quando allenarti.

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Prima e dopo sei settimane

Prima

Non sei sicuro di stringere il muscolo giusto
Stringi tutto (addominali, glutei, mascella) e la chiami ripetizione
Hai provato i Kegel per una settimana, non hai sentito niente e hai smesso
Il muscolo cede quando l’eccitazione è alta, proprio quando ti serve

Dopo

Trovi il muscolo quando vuoi e lo senti lavorare
Sai com’è una ripetizione corretta, anche se da fuori non si vede
Sei settimane di allenamento vero, non una settimana di tentativi
Il muscolo funziona anche quando l’eccitazione è alta

Dieci minuti al giorno sono pochi: quello che conta è farli per sei settimane di fila.

Perché gli esercizi di Kegel funzionano

Il pavimento pelvico è un muscolo volontario. Risponde all’allenamento come il resto del corpo, e ha più funzioni di quante ne immagini la maggior parte degli uomini.

È un muscolo scheletrico, e si allena come tale

Appartiene alla stessa famiglia del bicipite: con il carico si rinforza, con l’inattività si indebolisce. Lavoro sedentario, età e peso giocano tutti contro.

Gli stessi muscoli regolano il riflesso eiaculatorio

Le contrazioni che senti durante l’orgasmo vengono da questo gruppo. Allenando questi muscoli impari a influire sul riflesso, invece di subirlo e basta.

Aiutano a trattenere il sangue nel pene

Durante l’erezione questi muscoli stringono alla base del pene: per questo gli studi su di loro considerano anche la qualità dell’erezione e l’intensità dell’orgasmo, non solo quanto riesci a durare.

Lasciare andare è metà del lavoro

Un pavimento pelvico che non sa rilassarsi crea altri problemi, e allenarlo duro senza mai rilasciarlo porta proprio lì. Per questo una routine vera lavora in entrambe le direzioni: contrazione e rilascio.

Cosa aggiunge il programma

L’app conta ogni tenuta, aumenta il carico man mano che ti rinforzi e ti ricorda ogni giorno di allenarti, così arrivi in fondo alle sei settimane.

Inizia a esercitarti

Cosa riferiscono gli utenti dopo quattro settimane

Da un sondaggio tra gli utenti di The Coach dopo le prime quattro settimane con l’app:

58%
Ha sentito di avere più controllo durante il sesso
55%
Ha detto che il sesso è diventato molto più soddisfacente
39%
Ha riferito un aumento della libido
41%
Ha fatto sesso più spesso

Cosa dicono gli uomini che usano il programma

Recensioni da App Store e Google Play, tradotte dall’inglese:

“Gli esercizi di Kegel sono facili da seguire e ogni giorno c’è un’ottima guida su cosa fare quel giorno. Non migliora solo la salute sessuale, ma anche quella fisica e mentale.”

Rapscallion58

“Gli esercizi di Kegel e il timer lo rendono un vero allenamento, di quelli che hai voglia di fare, e aiuta!”

JDdrawings

“La progressione graduale degli esercizi e le spiegazioni chiare mi hanno permesso di fare progressi rapidamente. Lo consiglio vivamente anche per la salute pelvica in generale.”

Bishakh1994

“Avevo già usato altre app per i Kegel, ma nessuna spiegava il perché e come usare l’esercizio di Kegel con la chiarezza dell’app The Coach.”

Evelyn NC

La prima settimana adatta al tuo livello

Il quiz richiede circa un minuto, e il tuo piano parte dal tuo livello, non dalla prima settimana di qualcun altro.

Rispondi a qualche domanda

Gli specialisti dietro il programma

L’abbiamo costruito con urologi e fisioterapisti del pavimento pelvico, gli specialisti che lavorano su questi muscoli per mestiere.

Dr. Justin Houman

MD, urologo formatosi alla UCLA e specialista in medicina riproduttiva maschile, con particolare attenzione alla salute sessuale.

Dr. Susie Gronski

Fisioterapista abilitata, consulente certificata in sessuologia e fondatrice di una clinica di salute pelvica maschile.

Cameron Fraser

Il più noto sex coach per uomini d’Australia, specializzato in benessere e prestazioni sessuali maschili.

Dr. Amy Pearlman

Urologa specializzata in benessere sessuale maschile, prestazioni e salute ormonale.

Gerard Greene

Fisioterapista specializzato in salute maschile e docente senior alla Coventry University.

Natalie Goldberg

Terapeuta certificata in sessuologia e terapia familiare, impegnata a migliorare le relazioni intime e il benessere personale.

Dr. Paula Hall

Psicoterapeuta accreditata, specializzata in sessualità e relazioni, iscritta ai principali organismi professionali di psicoterapia.

Dr. Justin Lehmiller

PhD in psicologia sociale e ricercatore senior presso il Kinsey Institute.

Prima di iniziare

Cos’è un esercizio di Kegel?

Una contrazione del pavimento pelvico: stringi, tieni, rilasci, nient’altro. Niente attrezzi e niente di visibile da fuori, per questo si può fare ovunque. Prende il nome da Arnold Kegel, il ginecologo americano che lo descrisse per primo. Se ti interessa il gruppo muscolare più che il movimento, leggi la nostra guida agli esercizi per il pavimento pelvico maschile.

Per quanto tempo devo allenarmi?

Dieci minuti al giorno. Il programma nell’app dura sei settimane, più o meno il minimo perché un muscolo si rinforzi davvero, pavimento pelvico compreso. Se continui anche dopo, il muscolo continua a migliorare; se smetti, perde terreno.

Come si fanno gli esercizi di Kegel?

Ecco come fare gli esercizi di Kegel. Prima trova il muscolo con la prova dello stop e quella del sollevamento: richiedono un minuto in tutto. Poi una ripetizione: stringi solo il pavimento pelvico, tieni tre secondi, rilascia fino in fondo. Pancia, glutei e cosce restano fermi, e tu continui a respirare. Questo è tutto il movimento. Tutto il resto è una variante, con tenute più lunghe, ripetizioni più veloci, in piedi invece che sdraiato.

Come capisco se faccio i Kegel nel modo giusto?

Se si irrigidiscono addominali, glutei o cosce, o ti accorgi di trattenere il fiato, stai usando i muscoli sbagliati. Una ripetizione corretta da fuori quasi non si vede. Metti una mano sulla pancia e controlla.

Posso esagerare?

Sì, ed è un errore comune. Stringere per abitudine crea tensione e affaticamento nel pavimento pelvico, e può farti venire prima, l’opposto di ciò per cui ti alleni. Le contrazioni forti servono nei momenti che le richiedono. E se nel bacino, nel perineo o nei genitali senti dolore, e non semplice stanchezza, fermati e fatti visitare. È un lavoro da fisioterapista del pavimento pelvico, non da app.

Posso farli seduto alla scrivania o mentre guido?

Sì, ed è uno dei loro vantaggi principali: nessuno se ne accorge. Impara però il movimento da sdraiato: è molto più facile isolare il muscolo quando non devi anche tenerti dritto.

I Kegel aiutano a durare di più?

Aiutano, ma sono una delle quattro cose che servono, insieme a rilassamento, respirazione e controllo dell’eccitazione. Il nostro programma Dura più a lungo le mette insieme in otto settimane, con i Kegel come base fisica. Se ti interessa il disturbo in sé più che l’allenamento, parti dalla nostra guida all’eiaculazione precoce.

Quanti Kegel devo fare al giorno?

Ragiona in minuti, non in ripetizioni. Le sessioni guidate contano per te e aumentano man mano che ti rinforzi. Se ti alleni da solo, guarda la qualità del rilascio più del numero: meglio la metà delle ripetizioni, rilasciate fino in fondo, che il doppio fatte a metà.

I Kegel funzionano davvero?

È un muscolo come gli altri, quindi sì, a due condizioni: che tu contragga il muscolo giusto e che poi lo rilasci del tutto. Chi dopo qualche settimana non sente niente spesso sta usando addominali o glutei. Per questo si comincia trovando il muscolo, non allenandolo.

Cos’è un Kegel inverso?

L’opposto di un Kegel, la stessa idea del rilascio completo dell’esercizio 06. Invece di sollevare e stringere, allunghi e lasci andare. Conta perché un pavimento pelvico che non sa rilassarsi dà tanti problemi quanto uno debole, e chi allena una sola direzione rischia di ritrovarsi con un pavimento pelvico contratto più che forte. Una routine completa lavora in entrambe le direzioni.

I Kegel aiutano l’erezione?

Possono aiutare. Due dei muscoli alla base del pene aiutano a trattenere il sangue durante l’erezione, ed è per questo che il lavoro sul pavimento pelvico compare nel nostro programma Tienilo duro oltre che in Dura più a lungo. Da soli non curano niente: sono la base fisica su cui poggia il resto del lavoro. Se i problemi di erezione sono nuovi o tornano spesso, parlane con un medico. Per il disturbo e le sue cause, leggi la nostra guida alla disfunzione erettile.

Cosa trovo nell’app?

Il programma Kegel di sei settimane: una sessione audio guidata di circa dieci minuti al giorno, tenute e pause contate per te, un promemoria ogni giorno, e accanto il resto dei programmi di The Coach per la salute maschile.

Servono attrezzi per gli esercizi di Kegel?

No. Al pavimento pelvico basta il tuo corpo e un posto dove sederti o sdraiarti, per questo puoi allenarti ovunque, anche in viaggio. Il programma aggiunge tempi, calendario e progressione, non attrezzi.

Come posso contattarvi?

In due modi. Scrivi a support@the.coach e ti risponde una persona vera del nostro team, di solito entro un giorno. Oppure apri l’app, vai alla scheda Oggi, tocca il tuo profilo e scegli Assistenza. In entrambi i casi ti risponde lo stesso team.

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Metti in pratica i sette esercizi con sessioni guidate, pause e contrazioni a tempo. Il programma aumenta gradualmente la difficoltà per accompagnarti nelle sei settimane.

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