Come durare di più a letto: sette esercizi da praticare

Per imparare a durare di più puoi lavorare su quattro abilità: rilassare il corpo, respirare con calma, riconoscere l’eccitazione e coordinare il pavimento pelvico. Questa guida presenta sette esercizi da praticare gradualmente e alcuni modi per rallentare durante il sesso.

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Le quattro cose che ti fanno durare di più a letto

Se cerchi come durare di più a letto (o “come resistere di più”, come scrivono in tanti), trovi soprattutto trucchi. A decidere sono quattro abilità, e sono tutte cose che fai, non cose che sai:

  1. Resta fisicamente sciolto.Pavimento pelvico, cosce e addome si tendono insieme poco prima dell’orgasmo, e quella tensione è parte di ciò che lo fa scattare. L’abilità sta nell’accorgerti di dove ti stai contraendo (mascella, mani, glutei) e lasciar andare mentre l’eccitazione sta ancora salendo.
  2. Respira con la pancia.Appoggia una mano sotto le costole. Inspira con calma ed espira un po’ più lentamente, senza sforzarti né trattenere il fiato.
  3. Conosci il tuo numero.Immagina l’eccitazione su una scala da uno a dieci: quasi tutti gli uomini non sanno a che punto sono finché non sono vicini al massimo. L’abilità è dare un numero mentre succede, perché ogni fascia ha la sua risposta e usare quella sbagliata è il motivo principale per cui il controllo salta.
  4. Allena il pavimento pelvico.Il pavimento pelvico è ciò che si contrae durante l’orgasmo, e se non è allenato non può influire sui tempi. Questa parte ha un suo calendario di sei settimane, che corre in parallelo a tutto il resto.

L’ordine conta, perché si sommano: leggere la tua eccitazione è difficile mentre sei teso, e un pavimento pelvico forte non serve se te ne accorgi troppo tardi. Nessuna delle quattro ti chiede di sentire meno, e nessuna richiede spray, dispositivi o pillole. Il muscolo si allena con gli esercizi di Kegel.

Passo 01

L’app The Coach: il piano di oggi nel programma Dura più a lungo.

Passo 02

L’app The Coach durante una pratica guidata del pavimento pelvico.

Passo 03

L’app The Coach: una lezione video del programma Dura più a lungo.

Esercizi per durare di più, uno alla volta

Il programma introduce sette esercizi in modo graduale. Inizia con respirazione, rilassamento, consapevolezza dell’eccitazione e pavimento pelvico, poi passa agli esercizi più impegnativi.

Gli altri tre esercizi, quando i primi quattro reggono

Da qui si allena la risposta stessa. Ognuno dei tre ha bisogno di respiro, rilassamento, scala e muscolo già al loro posto.

Questi sette sono gli esercizi veri e propri, la lista completa e non un assaggio: se cercavi esercizi per migliorare le prestazioni sessuali, sono questi. Quello che una lista non può darti è la sequenza: quanti giri, quanto spesso, e quando una fase è davvero tua. Imparare a durare di più durante il sesso con una partner è una fase a sé, che viene dopo il lavoro da solo: richiede un’altra persona, e qualcuno che giudichi quando sei pronto a salire. Quella parte è il programma.

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Cosa puoi fare già stasera

Questi accorgimenti possono aiutarti a rallentare sul momento. Provane uno alla volta e osserva come reagisce il tuo corpo.

01Dimezza la velocità
Oppure fermati del tutto per cinque-dieci secondi. Un movimento meno profondo o più lento abbassa la stimolazione senza interrompere niente.
02Espira più a lungo di quanto inspiri
La cosa più utile della lista, e non richiede alcuna preparazione. Un’espirazione lunga riporta il sistema nervoso verso la calma. Trattenere il fiato fa il contrario, ed è proprio quello che fanno quasi tutti gli uomini in cima.
03Togli pressione
Arretra un po’, cambia angolo, riduci il contatto diretto. Il missionario è la posizione più tesa, perché tiene bloccati braccia, schiena e fianchi; le posizioni in cui controlli tu la profondità ti danno più margine.
04Stringi qualcosa di lontano
Arriccia le dita dei piedi o stringi i pugni. Sposta l’attenzione e toglie pressione al bacino. Funziona proprio perché è lontano dal bacino: stringere qualcosa di più vicino peggiora le cose.
05Allarga l’attenzione
Con un’eccitazione alta l’attenzione si restringe su una piccola zona. Nota di proposito la pelle di lei, il peso del tuo corpo, i rumori della stanza. Spesso, più della sensazione, è l’agitazione a farti arrivare prima.
06Passa ai preliminari invece di fermarti
Quando senti il picco, passa ai baci o alle carezze. Sembra una scelta, non una pausa forzata, e l’eccitazione scende senza che nessuno debba fermarsi.

Come il programma ti insegna a durare di più

Il programma organizza le quattro abilità e i sette esercizi in sessioni quotidiane. Nell’app trovi le istruzioni e puoi seguire i tuoi progressi.

Gli esercizi si leggono in pochi minuti; per farli tuoi servono otto settimane di pratica. Con un minuto di domande, diventano un calendario fatto su di te.

Voglio il mio piano

Provare a durare di più o allenarsi a farlo

Resistere

Stringi e speri, cioè l’unica risposta che accelera tutto a colpo sicuro
Controlli l’eccitazione a nove, quando resta un solo strumento e non c’è tempo per usarlo
Ogni volta un trucco diverso, e non scopri mai quale abbia funzionato
Con ogni persona nuova riparti da zero

Allenarsi

Ti accorgi della contrazione e la lasci andare, perché lasciare andare a comando è ciò che hai praticato
Controlli a sei, quando rallentare è ancora una scelta e non una frenata d’emergenza
Fai sempre le stesse quattro cose, così capisci cosa funziona e cosa no
Con chiunque tu sia, sai leggere la tua eccitazione allo stesso modo

Chi dura di più non si trattiene con più forza degli altri: ha imparato a smettere di trattenersi.

Quattro errori che impediscono di durare di più a letto

Tutti nascono dallo sforzarsi troppo, e ognuno ha una correzione precisa.

Accorgersene troppo tardi

Quasi tutti controllano l’eccitazione solo quando sono già a nove, dove resta uno strumento e la finestra è stretta. Il senso della scala è che sei e sette sono i punti in cui hai ancora delle scelte.

Stringere troppo presto, e troppo spesso

Un Kegel è un freno, non una postura. Stringere tutto il tempo crea tensione, stanca il muscolo e rende il riflesso più facile da far scattare. Tieni la contrazione forte per la cima e resta sciolto il resto del tempo.

Saltare la parte di mezzo

Andare dritto a nove per metterti alla prova non è allenamento, è azzardo, e insegna al corpo il panico. Le ore che contano si passano tra sei e otto, allungando quanto riesci a restarci.

Dimenticare di rilassarsi quando si fa intenso

Tutti sanno che la tensione accelera le cose, e tutti se ne dimenticano nel momento in cui conta. Cosce contratte, mascella serrata, fiato trattenuto sul limite. Ogni tanto fai un controllo e usa l’espirazione per ripartire.

In che fase sei davvero?

Il questionario ti aiuta a trovare il punto di partenza. Il piano combina il lavoro sul pavimento pelvico con esercizi di respirazione, rilassamento e consapevolezza.

Inizia a esercitarti

Cosa riferiscono gli utenti dopo quattro settimane

Da un sondaggio tra gli utenti di The Coach dopo le prime quattro settimane con l’app:

58%
Ha sentito di avere più controllo durante il sesso
55%
Ha detto che il sesso è diventato molto più soddisfacente
39%
Ha riferito un aumento della libido
41%
Ha fatto sesso più spesso

Uomini che si sono allenati invece di cercare scorciatoie

Recensioni da App Store e Google Play, tradotte dall’inglese:

“Uso le app da qualche mese. Anche se non sono costante quanto dovrei, gli esercizi mi hanno aiutato a durare di più. In più mi è piaciuta molto la sezione sulle abilità, molto informativa e utile nella pratica. Provatela, e abbiate pazienza per vederne i benefici.”

Uriel Cai

“Mi piace l’approccio su più fronti, con altri esercizi oltre ai Kegel, e l’attenzione agli aspetti mentali ed emotivi. Avevo provato un’altra app che andava bene, ma si concentrava sui Kegel. Questa app mi ha aiutato a fare progressi in diversi modi e mi ha messo su una strada per mantenere le mie capacità a lungo nel futuro.”

DarrylTurner

“Io e la mia compagna abbiamo visto grandi progressi nel sesso in generale (duro di più, lei si diverte molto di più adesso, io mi diverto molto di più adesso). Il programma è ottimo, alcuni esercizi per me sono difficili e trovare il tempo è una fatica.”

donnie owen

“Conoscevo già tutti questi esercizi da tempo, ma per molto tempo non sono riuscito a essere costante. Mi piace che l’app sia coinvolgente e ti faccia tornare ad allenarti. Mi piace anche che includa esercizi di respirazione e aspetti psicologici. Quindi è tutto in uno.”

Gera galindo

La tecnica è la parte facile

Ogni giorno trovi una sessione preparata, così sai cosa praticare. Rispondi al quiz per iniziare.

Rispondi a qualche domanda

Costruito con clinici e ricercatori della salute sessuale maschile

Urologi, fisioterapisti della salute pelvica e terapeuti sessuali ci hanno aiutato a costruire i programmi, e dove qualcosa spetta a un medico e non a un’app, lo diciamo.

Dr. Justin Houman

MD, urologo formatosi alla UCLA e specialista in medicina riproduttiva maschile, con particolare attenzione alla salute sessuale.

Dr. Susie Gronski

Fisioterapista abilitata, consulente certificata in sessuologia e fondatrice di una clinica di salute pelvica maschile.

Cameron Fraser

Il più noto sex coach per uomini d’Australia, specializzato in benessere e prestazioni sessuali maschili.

Dr. Amy Pearlman

Urologa specializzata in benessere sessuale maschile, prestazioni e salute ormonale.

Gerard Greene

Fisioterapista specializzato in salute maschile e docente senior alla Coventry University.

Natalie Goldberg

Terapeuta certificata in sessuologia e terapia familiare, impegnata a migliorare le relazioni intime e il benessere personale.

Dr. Paula Hall

Psicoterapeuta accreditata, specializzata in sessualità e relazioni, iscritta ai principali organismi professionali di psicoterapia.

Dr. Justin Lehmiller

PhD in psicologia sociale e ricercatore senior presso il Kinsey Institute.

Come durare di più a letto: le tue domande

Come posso durare di più a letto già stasera?

Parti dall’espirazione. Non richiede preparazione, funziona dal primo minuto, e puoi usarla senza cambiare niente di quello che stai facendo. Se non basta, rallenta molto il ritmo prima di provare qualcosa di più furbo: quasi tutti gli uomini passano subito a un trucco e restano a tutta velocità. Nessuna mossa per il momento però regge in una serata in cui sei stanco, stressato o reduce da una lunga pausa: lì conta il riflesso che hai allenato, e per quello servono settimane.

Quanto ci vuole prima di durare davvero di più?

Dipende dalla parte. Il lavoro muscolare ha un minimo: circa sei settimane a dieci minuti al giorno, il minimo indispensabile per vedere un cambiamento nella forza di qualsiasi muscolo, e sei uomini su dieci riferiscono un miglioramento significativo alla fine di quel blocco. Il lavoro sull’eccitazione ha i suoi tempi: diverse fasi, un paio di settimane ciascuna, e sali solo quando quella prima è stabile. Il programma completo dura otto settimane. Non esiste una versione di tutto questo che duri una settimana.

Perché non riesco a durare a letto?

Di solito perché nessuno ti ha mai insegnato come si fa. Decidono due cose: dov’è la tua eccitazione in un dato momento, e se il muscolo che può trattenere è mai stato allenato. Nessuna delle due è un difetto, e nessuna è permanente: sono solo non allenate, come una lingua che non hai mai studiato. Quindi, se ti chiedi come smettere di venire così in fretta, la risposta è l’allenamento. Se succede entro circa un minuto in ogni situazione, e va avanti da mesi, è un’altra domanda, e la risposta è nella nostra guida all’eiaculazione precoce.

Quali esercizi aiutano a durare di più a letto?

Sette, e fanno lavori diversi: due tengono calmo il sistema nervoso, uno ti dice quale strumento usare, uno costruisce il muscolo che fa da freno, e tre allenano la risposta stessa. Ognuno è un esercizio per durare di più con un compito preciso. Se uno fa da base, è la pratica da solo sull’eccitazione, perché è lì che gli altri sei si incontrano.

Come si dura di più in modo naturale?

Durare di più in modo naturale vuol dire respirazione, rilassamento, consapevolezza e allenamento muscolare, senza niente da spalmare, ingoiare o indossare. È più lento di uno spray, ed è l’unica strada che dura più di una serata: cambia la tua risposta, non quanto riesci a sentire.

Il metodo stop-start funziona?

Sì: lo stop-start è la risposta classica a come ritardare l’eiaculazione, ed è la spina dorsale della pratica da solo descritta sopra. Sali fino a un livello, rallenti o ti fermi, lasci scendere l’eccitazione, poi risali. Due cose decidono se funziona per te. Fallo sotto il nove; il limite non è il posto dove ci si allena. E abbinalo a respirazione e rilassamento: farlo a denti stretti allena proprio la tensione che vuoi perdere. La tecnica della compressione (squeeze) è una sua variante, e va usata solo in cima alla scala.

Posso esercitarmi senza che la mia partner se ne accorga?

Sì, e vale la pena impararlo come tecnica a sé. In ogni momento di intimità (baci, preliminari, penetrazione) cerchi la tensione in mascella, mani, cosce e glutei, rilasci quello che trovi e allunghi l’espirazione fino a sei secondi o più. Da fuori non cambia niente: nessuna pausa, nessuna spiegazione, nessun annuncio. Per chi non vuole parlarne prima, è l’unica tecnica che non chiede niente alla partner.

Come duro di più la prima volta con una persona nuova?

Consideralo un primo round, perché è così che lo vede il tuo corpo. Novità, agitazione e voglia che vada bene spingono l’eccitazione più in alto del tuo solito, quindi sulla scala arrivi in alto prima del solito. Durare di più la prima volta riguarda soprattutto questo scarto: controlla a cinque invece che a sette, tieni il ritmo più lento di quanto ti venga naturale, e usa l’espirazione dal primo minuto invece di tenerla per la cima. Preliminari che ti portano a sei e ti riportano giù prima di tutto il resto fanno guadagnare più tempo di qualsiasi trucco. E se è anche la tua prima volta in assoluto, vale lo stesso: con tanta novità arrivare presto è normale, e il secondo round va diversamente.

Come duro di più senza preservativo?

Aspettati sensazioni più forti e preparati: finora il preservativo ti aiutava a durare. Senza, l’eccitazione sale più in fretta e i livelli si confondono, quindi durare di più senza preservativo vuol dire controllare prima a che punto sei: il controllo che funzionava a sette adesso va fatto a cinque, e il rallentamento arriva prima di sentire che serve, non dopo. Due cose passano dritte dall’allenamento. La pratica da solo si fa già senza preservativo, con lubrificante e una presa più leggera, quindi la sensazione non è nuova la sera in cui conta. E all’espirazione non importa cosa indossi. Il trucco opposto, un preservativo più spesso per guadagnare tempo, va bene come ripiego e non allena niente, ed è per questo che non smette mai di servire.

Come duro più di 5 minuti a letto? E un’ora è realistica?

Cinque minuti rientrano nella norma, che va più o meno da cinque a sette, quindi durare più di cinque minuti è una questione di pratica, e la risposta sono le quattro abilità. Un’ora di penetrazione continua non è realistica: quel numero viene dal montaggio, non dai corpi. Quando un uomo sembra durare un’ora, in realtà sta gestendo il ritmo: tratti tenuti a sei, rallentare prima del picco, preliminari usati per cambiare livello e non come riscaldamento, e il plateau, cioè tenere un livello per due o tre minuti alla volta. Chi dura un’ora, quasi sempre non spinge per un’ora. Il cronometro è comunque lo strumento sbagliato: quello che alleni è il tempo in controllo, e quando ce l’hai la durata si sistema da sé.

Come si dura di più a letto con la testa?

Non pensando ad altro: così ti stacchi dal momento, e la serata ne risente. Per durare di più con la testa servono due abilità, e nessuna è forza di volontà. La prima è l’attenzione: con l’eccitazione alta si restringe su una piccola zona, e riaprirla a tutto il corpo e a tutta la stanza abbassa l’eccitazione senza fermarti. La seconda è sapere a che punto sei sulla scala. Dare un numero mentre succede è la metà mentale di tutto il metodo, perché è ciò che fa arrivare ogni strumento fisico in tempo invece che a nove. Imparare a controllare l’eiaculazione con la testa è esattamente questo: sapere dove sei, così il corpo ha una scelta. Tutte e due si praticano prima fuori dal letto; sul momento è troppo tardi per impararle.

E se perdo l’erezione quando rallento?

Succede spesso, ed è più un problema di ritmo che di erezione. Scendere da otto a due di colpo dice al corpo che il sesso è finito, e il flusso di sangue lo segue. Scendi a gradini: da otto a sei, mai da otto a due. Mantieni una stimolazione leggera, un po’ di tono nel pavimento pelvico (solo attenzione, niente contrazione piena), e lascia l’espirazione più lunga dell’inspirazione. Se perdere l’erezione è lo schema abituale, è un altro problema: lo trovi nella nostra guida alla disfunzione erettile.

I trucchi funzionano? Distrazione, preservativi spessi, spray?

Fanno qualcosa, ed è per questo che si vendono. Pensare ad altro funziona, ma ti stacca dal momento, e di solito lei se ne accorge. Spray anestetici e preservativi spessi ti fanno guadagnare tempo togliendoti sensibilità, e l’effetto se ne va quando se ne va il prodotto: il principio attivo della maggior parte degli spray è un anestetico locale, dello stesso tipo che i medici usano per addormentare i tessuti, e noi non lavoriamo con farmaci. Rallentare, allungare l’espirazione o allentare la pressione non ti toglie nessuna sensazione.

Com’è una giornata nel programma?

Breve, e quasi tutta guidata: una lezione, una sessione audio, respirazione, rilassamento o scansione del corpo a seconda di dove sei, e il blocco muscolare con il timer. Il blocco muscolare prende circa dieci minuti al giorno; lezione e audio sono brevi. Tre giorni a settimana c’è anche una pratica sull’eccitazione, di circa venti minuti: è la sessione per cui gli uomini devono davvero trovare spazio.

Devo comprare qualcosa?

No. Niente dispositivi, pesi, gel o gadget: bastano il tuo corpo e una decina di minuti.

Come posso contattarvi?

In due modi. Scrivi a support@the.coach e ti risponde una persona vera del nostro team, di solito entro un giorno. Oppure apri l’app, vai alla scheda Oggi, tocca il tuo profilo e scegli Assistenza. In entrambi i casi ti risponde lo stesso team.

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