
Te ne accorgi tardi. Non a letto, ma durante la giornata: un pensiero che prima arrivava da solo non arriva più, e ti rendi conto che manca da settimane. Il calo della libido nell’uomo non è uno stato d’animo da cui esci con la forza di volontà. Il desiderio cambia quando cambiano altre quattro cose: come dormi, quanto stress ti porti dietro, quanto grasso corporeo hai e come ti alleni. Su tutte e quattro puoi intervenire, e il sonno è quella da cui partire.
Il mio pianoLa libido è la voglia: il desiderio, che nasce nei pensieri e nell’umore. L’eccitazione è la risposta del corpo: afflusso di sangue, erezione, corpo pronto. Si alimentano a vicenda ma funzionano separatamente: per questo un uomo può essere eccitato senza averne voglia, e averne voglia senza che il corpo risponda granché.
Questa differenza risponde alla domanda che si fanno quasi tutti: “come aumentare la libido maschile subito?”. La risposta è che non si può. Tutto quello che funziona in pochi minuti è eccitazione, una risposta che puoi provocare. Il desiderio invece è uno stato, e cambia alla velocità di ciò da cui dipende: in settimane, non in minuti.
Spiega anche perché quasi tutti i consigli su come aumentare la libido nell’uomo non reggono alla prova di una settimana normale. Sono dieci consigli messi sullo stesso piano (dormi di più, mangia meglio, stressati meno, prova quest’erba), senza dire quale conta di più né in che ordine seguirli. Invece non pesano tutti uguale: il grasso corporeo influisce su tutti gli altri.



Un calo della libido nell’uomo raramente ha una causa sola e raramente arriva in una data precisa. Quella che gli uomini descrivono come una perdita improvvisa del desiderio di solito è una perdita lenta notata all’improvviso: la prima sera tranquilla da mesi, e non arriva niente. Le quattro cose da cui dipende il desiderio non crollano tutte insieme: se ne vanno una dopo l’altra, e di solito nello stesso ordine.
Il trattamento del calo della libido maschile comincia da un medico, che esclude le cause mediche. Prendi appuntamento se il desiderio se n’è andato in qualche settimana e non in qualche anno; se è arrivato insieme a stanchezza, cambiamenti di peso o un umore che non si risolleva; o se è cominciato insieme a un nuovo farmaco. Noi non lavoriamo con farmaci e non l’abbiamo mai fatto: è un lavoro per un medico prima che per un’app.
Escluse queste cause, restano le abitudini: si possono allenare, e per la maggior parte degli uomini la risposta sta lì.
Senza le liste da rivista, aumentare il desiderio sessuale vuol dire fare poche cose, in un ordine preciso e più a lungo di quanto sembri ragionevole: prima il sonno, che si porta dietro lo stress, poi il cibo, che è ciò che fa scendere il grasso corporeo, poi l’allenamento e infine gli integratori. Quasi tutti saltano proprio l’ordine.
Conoscere l’ordine non costa niente: adesso lo sai. Il difficile è seguirlo nella settimana in cui il lavoro va storto e nelle settimane in cui ancora non si vede niente, ed è lì che serve un piano. The Coach è un’app di programmi strutturati sulla salute sessuale maschile, costruiti con ricercatori clinici, terapeuti sessuali certificati e urologi in attività. Per il desiderio c’è Salute generale, il programma che lavora sull’intero sistema invece che su un solo sintomo.
Il desiderio non si comanda: segue il tuo sonno, il tuo peso e la tua settimana.
Il desiderio non ha un interruttore suo: dipende da quattro cose, e su tutte puoi lavorare con le abitudini.
Notti corte abbassano il testosterone, alzano gli ormoni dello stress e rendono il grasso corporeo più difficile da smuovere. Una sola abitudine che agisce anche su stress e grasso corporeo.
Un po’ di stress è utile. Il problema è quello che non si spegne mai: tiene il corpo in uno stato in cui il sesso non è neanche lontanamente una priorità.
È il fattore che pesa su tutti gli altri. Più ne porti, più il tuo testosterone viene convertito in estrogeni invece di fare il suo lavoro.
Quasi tutti gli uomini pensano che avere il testosterone basso voglia dire che il corpo ha smesso di produrlo. Nella maggior parte dei casi non è così. Il problema è dall’altra parte del bilancio: un enzima chiamato aromatasi converte il testosterone in estrogeni, è più attivo dove c’è più grasso corporeo, e così l’ormone viene prodotto e poi speso. Il grasso corporeo in eccesso è il principale nemico della salute maschile, ed è per questo che in una lista onesta merita il primo posto, non il sesto tra “prova lo yoga” e “accendi una candela”.
Funziona in entrambe le direzioni, ed è per questo che è così difficile uscirne. Più grasso vuol dire più conversione; meno testosterone vuol dire che il grasso arriva più facilmente e il muscolo si tiene con più fatica; è un circolo vizioso. Invertilo, con meno grasso e più muscolo magro, e quasi ogni sistema migliora di conseguenza, salute sessuale e umore compresi.
Ed è anche a questo che servono gli altri tre: sonno, stress e allenamento sono ciò che fa scendere davvero il grasso corporeo, e ognuno rende più facile il successivo.
Se cerchi un potenziatore della libido per uomo, ti ritrovi davanti uno scaffale intero: epimedio, maca, tribulus, zinco, una dozzina di miscele con una sagoma sull’etichetta. È una cosa legittima da cui partire, quindi merita una risposta chiara e non una predica.
Per alcuni ingredienti ci sono prove che aiutino il corpo a produrre testosterone, ed è per questo che gli integratori sono uno dei quattro passi, accanto a sonno, cibo e allenamento. Nessuno di loro, però, compensa quello che non va alla base. Gli integratori non sono pillole magiche: nessuna capsula recupera il sonno che ti manca.
Con i cibi funziona allo stesso modo. Non esiste un cibo che alzi da solo il desiderio sessuale; esiste un modo di mangiare che abbassa il grasso corporeo, ed è quello che fa il lavoro. Le liste dei “dodici cibi migliori” ripetono sempre gli stessi consigli, solo in versione lista della spesa.
Tanti uomini che faticano ad avere un’erezione continuano ad avere voglia, e tanti uomini con erezioni del tutto normali hanno perso la voglia. Desiderio ed eccitazione cedono separatamente, eppure vengono trattati come un unico problema, e di solito si lavora su quello sbagliato.
C’è un punto in cui si incontrano: gli ormoni. Il testosterone basso è la causa ormonale che compare più spesso dietro i problemi fisici di erezione, e noi lavoriamo proprio sull’equilibrio ormonale, quindi un uomo che ha entrambi i problemi non deve affrontarli come due progetti separati.
Un limite va detto chiaramente: se l’erezione è sparita in ogni circostanza, niente al mattino, niente da solo, non solo niente con una partner, quello schema punta al lato fisico, ed è prima una domanda per un medico. Se è sparita la voglia ma l’erezione arriva quando serve, allora c’entrano sonno, stress, grasso corporeo e allenamento, non un problema di erezione. L’altra metà la copre la nostra guida alla disfunzione erettile.
Da un sondaggio tra gli utenti di The Coach che hanno completato le prime quattro settimane:
Sono quattro settimane di pratica, non di buoni propositi.
Recensioni da App Store e Google Play, tradotte dall’inglese:
“Non sapevo di poter aumentare il mio desiderio sessuale e le mie prestazioni nel modo in cui me l’hanno insegnato. Pensavo che correre e allenarmi bastasse, ma questo mi ha portato a un altro livello! In più, i materiali sulla sessualità sono molto utili per una relazione soddisfacente. Assolutamente consigliata!”
“Gran bel programma, e ottime informazioni: per un cinquantenne come me è un aiuto enorme. Dopo pochi giorni vedo già miglioramenti nella salute urinaria e mi alzo meno di notte. La mia compagna è contenta dei miglioramenti nell’intimità e nelle prestazioni. Grazie a The Coach”
“Adoro l’approccio olistico… c’è una marea di ottimi contenuti. Mi piacciono in particolare il duro allenamento Kegel con resistenza e i workout. Stanno trasformando il mio corpo in una versione forte, potente e ringiovanita.”
“Offre una guida completa e di alta qualità che va oltre il semplice aiuto per l’eiaculazione precoce o la disfunzione erettile: è una vera risorsa per il benessere maschile. Ho perfino cominciato a consigliarla agli amici, cosa che faccio di rado. La consiglio vivamente. Cinquantenni del mondo, unitevi e conquistate!”
Salute generale non l’ha scritto un solo guru del fitness. Ogni parte viene da qualcuno che lavora in quel campo.
Dr. Gary Shlifer
DO, medico internista specializzato in prevenzione, nutrizione e anti-aging.
Rick Brennan
Personal trainer certificato, preparatore atletico, nutrizionista sportivo e atleta professionista WFF.
Dr. Joshua Roland
MD, specialista in medicina del sonno e docente clinico presso la David Geffen School of Medicine della UCLA.
Ben Greenfield
Triatleta con 13 Ironman all’attivo, autore di bestseller ed esperto riconosciuto di salute, fitness e performance.
Caleb Jude Packham
Insegnante di Sattva yoga e fondatore di Wellness Warrior, dedicato al benessere maschile olistico.
Dr. Justin Houman
MD, urologo formatosi alla UCLA e specialista in medicina riproduttiva maschile, con particolare attenzione alla salute sessuale.
Dr. Amy Pearlman
Urologa specializzata in benessere sessuale maschile, prestazioni e salute ormonale.
Gerard Greene
Fisioterapista specializzato in salute maschile e docente senior alla Coventry University.
Da sei a otto settimane prima di notare qualcosa, se lo metti davvero in pratica, e tre-quattro mesi di cambiamento costante prima che si veda il lato ormonale. Quasi tutti i consigli su come aumentare la libido nell’uomo hanno ragione sugli ingredienti e tacciono sui tempi, ed è per questo che gli uomini mollano alla seconda settimana. La risposta onesta su come aumentare il desiderio sessuale è che la strada è indiretta: muovi sonno, grasso corporeo, stress e allenamento, e il desiderio li segue.
No. Il desiderio è la voglia; l’erezione è la risposta del corpo. Puoi avere l’uno senza l’altra. Si sovrappongono sul piano ormonale: il testosterone basso è la causa ormonale più comune dei problemi di erezione, quindi se sono calati insieme è lì che conviene guardare. Se l’erezione è sparita in ogni circostanza, vai da un medico prima di cominciare qualsiasi cosa.
In parte. Per alcuni ingredienti ci sono ricerche secondo cui aiutano il tuo corpo a produrre testosterone, che è cosa diversa dal testosterone prescritto, che è una decisione del medico e non qualcosa con cui lavoriamo. In ogni caso un integratore è il quarto blocco, non il primo: niente in una capsula abbassa il grasso corporeo al posto tuo. Comincia quando sonno, cibo e allenamento sono avviati.
Salute generale è un programma strutturato: più di quindici lezioni passo per passo, sonno e salute mentale, alimentazione, sport, integratori, più come si collegano tra loro. È stato costruito con più di venticinque esperti tra nutrizione, fitness, medicina del sonno, endocrinologia, urologia e terapia sessuale.
Nessuno dei tre. L’allenamento è incluso e comincia da quello che riesci a ripetere, non da quello che sembra impegnativo.
È una decisione e uno strumento del medico, e vale la pena farlo se il calo è stato rapido, o se è cominciato con un farmaco. Sullo stile di vita però puoi lavorare senza aspettare il risultato: il testosterone è l’indicatore più semplice dell’equilibrio ormonale, non la cosa che alleni direttamente.
In due modi. Scrivi a support@the.coach e ti risponde una persona vera del nostro team, di solito entro un giorno. Oppure apri l’app, vai alla scheda Oggi, tocca il tuo profilo e scegli Assistenza. In entrambi i casi arrivi alle stesse persone.